Serenity Collection – Bottiglie per olio sostenibili e di design

Un omaggio alla tradizione e all’artigianalità. Per i brand di olio d’oliva che valorizzano il design.
Quando si tratta di presentare il proprio olio, la bottiglia non è solo un contenitore; è il primo touch point del consumatore con il tuo prodotto. Deve poter raccontare la storia della tua azienda e trasmettere la passione che si cela dietro ogni goccia.
Siamo entusiasti di presentare la Serenity Collection, un nuovo capitolo di design per il packaging destinato all’olio d’oliva. Una collezione creata dal brand spagnolo ESTAL e distribuita in esclusiva nazionale da Gruppo Saida.
Questa collezione rappresenta il perfetto connubio tra tradizione e innovazione. Le bottiglie in vetro, impreziosite dalla nuova texture True-Skin, evocano la bellezza e la purezza del mondo naturale, rendendo omaggio agli uliveti, simbolo di cultura e rispetto per l’ambiente.
Un'ode all'onestà, alla tradizione e alla sostenibilità.
Le bottiglie della Collezione Serenity sono state progettate ispirandosi alla natura, abbracciando le forme organiche che possiamo vedere sulle increspature d’acqua nei laghi, nelle forme di terra nei campi e nelle mani umane che modellano l’argilla.
Le texture organiche True-Skin sono una vera dichiarazione di intenti per i brand che producono olio d’oliva di alta qualità e che desiderano confezionarlo in una bottiglia che racconta la propria storia.
Design e sostenibilità si integrano attraverso texture che riducono il volume degli scarti in fabbrica, contribuendo così a diminuire il consumo energetico e le emissioni di CO2 nell’atmosfera.
Il brand spagnolo Estal, creatore della Serenity Collection, ha sempre adottato una filosofia produttiva attenta alla sostenibilità. Sono pionieri del Wild Glass, vetro 100% riciclato post-consumo, utilizzato per realizzare le bottiglie delle collezioni per vino e distilleria.
Inoltre, per minimizzare l’impatto ambientale durante il processo produttivo, vengono accettati i difetti estetici sulle bottiglie, riducendo così il numero di scarti in fase produttiva (vengono ovviamente scartate le bottiglie con difetti funzionali).



