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Case Study
16.01.2026

Amaro Cheers

Quando le bottiglie per amaro diventano parte del racconto del brand

Nel mondo degli spirits contemporanei, il packaging non è più solo un contenitore, ma uno strumento di posizionamento, racconto e riconoscibilità. Il caso studio Amaro Cheers, progetto dell’azienda C235 SPIRITS, rappresenta un esempio concreto di come la scelta delle bottiglie per amaro possa contribuire in modo decisivo alla costruzione di un’identità forte, moderna e coerente con il prodotto.

Un amaro contemporaneo pensato per bartender e nuove generazioni

Amaro Cheers nasce come un amaro dal carattere unico, raffinato e sorprendente. Un vero viaggio sensoriale che unisce la freschezza degli agrumi, l’intensità delle erbe aromatiche e la profondità delle spezie.
Pensato per bartender e per un pubblico giovane, si distingue fin dal naming: fresco, internazionale, immediato. Un nome che anticipa l’esperienza e dialoga perfettamente con un’estetica contemporanea.

Il ruolo strategico della bottiglia nel packaging di un amaro

Quando si parla di bottiglie amaro, la forma e la materia diventano elementi centrali del progetto. Per esprimere la propria identità anche attraverso il packaging, Amaro Cheers ha scelto la bottiglia Natural della collezione Wildly Crafted di Estal, di cui Gruppo Saida è distributore esclusivo per il mercato italiano.

Si tratta di una amaro bottiglia tonda dal forte impatto visivo, caratterizzata da una texture organica ispirata alla natura. Le imperfezioni del vetro non vengono nascoste, ma valorizzate, diventando un segno distintivo che richiama artigianalità, autenticità e carattere.

Una scelta che dimostra come le bottiglie per amaro possano diventare parte integrante del linguaggio del brand, rafforzandone il posizionamento sul mercato.

Label design e coerenza visiva

Il progetto grafico dell’etichetta è stato curato dall’agenzia Studiolaregina, che ha saputo interpretare l’anima mediterranea di Amaro Cheers con un design pulito, contemporaneo e riconoscibile.
La combinazione tra label e bottiglia crea un equilibrio visivo capace di dialogare con il target di riferimento, rendendo il prodotto immediatamente identificabile sugli scaffali e nei cocktail bar.

Un caso studio di successo per le bottiglie amaro premium

Il progetto Amaro Cheers dimostra come la scelta della giusta amaro bottiglia tonda, unita a un design coerente e a una visione sostenibile, possa trasformare il packaging in un vero strumento di valore.
Per produttori di distillati e designer, questo caso studio rappresenta un esempio concreto di come le bottiglie per amaro possano elevare il prodotto, raccontarne la storia e rafforzarne l’identità.

🎨 Label design: Studiolaregina

📸 Fotografie: d3visualization.com

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